martedì 14 luglio 2015

Biondo occhi azzurri

Siccome ho mille cose da fare molto importanti, questo è il giusto momento per aggiornare il blog!
Volevo fare uno stato su facebook su questo "argomento", ma siccome avevo voglia di scrivere un po' e oggi ho scritto FIN TROPPI STATI su fb oggi, ho deciso di scrivere qui perché why not.

Questo mio pensiero è nato dal fatto che fino a qualche minuto fa stavo delirando su Mika (il cantante) e su quanto fosse bello. Per me è, dal punto di vista fisico, l'uomo ideale, anche se rimane un po' troppo secco ma fa niente, è il top comunque.
E allora mi è venuto da chiedermi "ma Sara, quali sono i tratti che preferisci in un uomo?". E ve lo dico subito: non è ciò che ho scritto nel titolo, anzi!

*gli da un bacio*
Peccato che poi si è tagliato i capelli :C

Non ho mai pensato che sia impossibile innamorarsi di persone che hanno caratteristiche diverse da quelle che personalmente ci piacciono, anche perché sarebbe una cosa estremamente superficiale e stupida, della serie: sei una persona fantastica e ti adoro, ma hai gli occhi verdi e a me fanno schifo quindi bye bye. Nonostante questo però, ovviamente ognuno ha delle preferenze ideali nella propria testa.
Le mie per esempio sono: occhi verdi o scuri, capelli scuri e ricci, alto, fisico allenato (e poi ce ne sono mille altre di natura meno importante, tipo spalle larghe, mani grandi e ben curate, poi do un sacco di attenzione alle sopracciglia e non so manco io perché e minchiate simili...).
Ah, poi ho un debole per i rossi con lentiggini e muscoli...anche se non ne ho mai visto uno dal vivo di questo genere. Ho una cartella piena di foto di tizi rossi uber gnocchi, ma credo siano più unici che rari.

riccio E con i capelli rossi. Il top del top.

In generale queste preferenze non mi impediscono di apprezzare gente totalmente diversa, e le mie relazioni passate possono provarlo, MA. E c'è un ma.
Non capisco perché, ma non riesco proprio a farmi piacere i biondi. Cioè, boh, il biondo non mi attira per niente, mi lascia totalmente indifferente. Ci sono delle celebrità bionde che trovo gnocche, ma sono sempre sul biondo scuro, che quindi può essere comunque considerato castano chiaro e sono a posto.
Non so, davvero non ho mai visto un uomo biondo che mi facesse dire "va che bel tocco di figo". Poi se ha gli occhi azzurri è anche peggio, è una combinazione che proprio non mi piace...gli occhi azzurri con i capelli scuri invece sono bellissimi, però con il biondo diventa...piatto, è ancora meno invitante haha.
SPERO DI NON OFFENDERE NESSUNO, sappiate che siete tutti bellissimi, solo che il biondo chiaro non mi attira proprio ;A;

Boh, un post più inutile di questo non potevo farlo. Che poi la cosa strana è che invece, per quanto riguarda me, non riesco a vedermi con il mio colore naturale, che è molto scuro. Penso di stare molto meglio bionda che castana, o comunque con colori chiari...però non lo "accetto" negli uomini. Sono strana.

E vvb, ora che ho perso abbastanza tempo posso anche studiare dai. Ciao e al prossimo post inutile a cui nessuno frega un cazzo.

giovedì 9 luglio 2015

Feel Good

Oggi qualcosa di simpy dopo millanta anni che non scrivevo niente.

Sono davanti al pc che sorseggio brodo di ramen istantaneo nella speranza che il mio stomaco non vada in escandescenze, ho appena finito una sessione di Persona 4 in cui ho studiato più che nella realtà (ma ho comunque studiato stamattina, eh) e ho pure pulito un po' la casa.
Quindi oggi mi sento bene.

Il disagio rimane, in sottofondo, ma è come lo statico della radio abbassato al minimo, un fastidio che posso sopportare. La nostalgia è più forte. Ma non è una nostalgia cattiva di quelle che ti fanno stare male e che ti portano sull'orlo delle lacrime, è un'aspettativa impaziente, ma necessaria. Quel tipo di attesa che ti lascia ansioso...non è una brutta sensazione.

Ho passato l'ultimo anno a preoccuparmi di cosa farne della mia vita. Ho passato il mese di novembre a letto, a piangere o lamentarmi. Non c'era giorno in cui mi chiedessi "e ora?". Tutto mi sembrava vuoto, privo di senso. Non sapevo cosa fare, cosa avrei fatto nella vita e mi sembrava di essere morta a soli 20 anni, come se non ci fosse nient'altro per me.

Poi sono riuscita ad uscirne, ho cambiato università e sono tornata a frequentare, ho fatto nuove conoscenze. Rimane il senso di star sprecando la mia vita e che il mio futuro è già morto, ma sono a posto con me stessa comunque.

Alla fine non serve fare cose estremamente elaborate per avere una vita e un futuro decente, non serve arrivare a traguardi inarrivabili, non serve fare a gara a chi ha più talento o chi finisce prima una cosa. Io ho il mio ritmo, nessuno mi corre dietro, e sono sicura che prima o poi capirò cosa fare. Diciamo che il cammino verso una vita zen è appena cominciato, inizierò togliendo la negatività e le persone negative dalla mia vita, poi si vedrà.

Per ora mi accontento di ramen istantaneo un po' schifoso, di una mattina di studio produttiva e di giocare alla play quando ne ho voglia.