venerdì 3 aprile 2015

#2 Sifilide

Mi sono resa conto che più della metà delle mie figure di merda si svolgono in treno, in corriera o in stazione. Sarà perché ci passo sopra un tempo considerevole della mia vita, vivendo in un paesino minuscolo (200 abitanti) che sta vicino ad una cittadina che sta vicino alla città (se Trento può considerarsi città, visto che è comunque più piccola e noiosa della maggior parte delle vere città) devo spesso prendere sia autobus che treno per andare e per tornare. Allegria.

Questa è una cosa successa recentemente in autobus, la settimana scorsa se non sbaglio. Ho una memoria un po' di merda, quindi non so mai esattamente le date o il periodo delle mie cazzate, perdonatemi.
Insomma, ero in autobus, e stavo parlando con il mio ragazzo del più e del meno...dico "del più e del meno" perché non ho idea di che cosa stessimo parlando davvero e del perché il discorso è degenerato a tal punto.
Ad un certo punto abbiamo iniziato a parlare di malattie veneree. Che non è un argomento felice se si è in coppia, ma io non ho problemi a dire certe menate in allegria e amicizia...l'importante è non averle davvero, no?

Insomma, si parlava di malattie veneree...e dovete sapere che io non ho una vocina carina e dolce da ragazzina caruccia, no. Io una voce da persona che sta cambiando sesso, quel tipo di voce che non è da donna ma neanche completamente da uomo, ce l'ho rasposa (perché ho le corde vocali rovinate, wohoo) da persona che fuma da troppo tempo e, in generale, urlo. Urlo tantissimo, parla a voce alta e manco me ne rendo conto (è per questo che mi si sono rovinate le corde vocali). Ultimamente sono migliorata, ho imparato persino a sussurrare, ma è difficile cancellare in un botto le vecchie abitudini, per cui immaginatevi una tizia in autobus che parla ad alta voce di gonorrea, candida e AIDS, metteteci dentro anche espressioni allucinanti e gesticolazioni molto veementi e avrete un'immagine accurata della mia persona.
Si, sono un camionista pazzo.

Ma torniamo a noi. Continuavo a parlare di malattie sessualmente trasmissibili, premunendomi però di avere un tono di voce normale, ridendo come una foca ritardata per non so quale motivo, mentre il mio ragazzo tentava di essere serio dicendo "non ridere, che potresti benissimo avere davvero l'AIDS" (ammetto che mi ha spaventata moltissimo, per poi ricordarmi che lui dona il sangue e quindi figurati se non fanno sti controlli uff).
E a quel punto arriva la fatidica frase: "No, ma pensa se avessi la sifilide! Si potrebbe spiegare lo stato disagiato del mio cervello!"

Questa frase la urlai per davvero, quindi se anche prima nessuno aveva sentito niente dei miei deliri, ora di sicuro sapeva.
Ci fu un attimo di silenzio e poi esclamai:
"Oddio ora tutti penseranno che ho la sifilide!"
E dagli sguardi degli altri passeggeri, penso che lo pensassero davvero.

un bellissimo meme che mi ha fatto il mio bf

E vvb, questa storia è più corta di quella di ieri è anche meno imbarazzante, almeno per me, di sicuro per il mio boyfriend è stato particolarmente orribile visto che si vergogna di dimostrare "certe cose" in pubblico hehe.
Stay tuned per un'altra storia del cazzo domani!

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