SI LO SO, NON DOVREI FARE DUE POST AL GIORNO, ma siamo seri: ho rispettato la challenge finora? Assolutamente no, posto a casaccio, con LUNGHI periodi di hiatus in mezzo e senza neanche numerare le entry, quindi fanculo al conformismo!
E poi non vedevo l'ora di scrivere questo post che GIURO sarà corto.
Kimiko l'ho nominata nel post prima di questo, la mia alter ego di quando ero una giappominkia potentissima, che sarebbe anche da dove ho preso il "Kim" nel mio soprannome.
Quando ero in prima superiore ero in una classe di deficienti bigotti conservatori e io stavo veramente male là dentro (infatti l'anno dopo ho cambiato scuola), ma per fortuna ho conosciuto una persona con cui ho condiviso una miriade di momenti bellissimi! Lei mi ha introdotta a manga e anime, ed è tutto molto bello se non fosse che all'inizio, avendo ovviamente 14 anni, mi sono presa via fin troppo male ed ero ciò che ora si definisce weeaboo o giappominkia, in italiano.
Io e questa mia amica avevamo un mondo tutto nostro, dove scappavamo da quella classe orribile. Questo mondo era contenuto in un gigantesco quaderno che al momento credo sia da lei. Ci passavamo questo quaderno di giorno in giorno, scrivendoci le nostre storie e le nostre avventure.
In breve: avevamo creato due alter ego, Kimiko Yoshimori per me e Mitsuki Tanemura per lei, che andavano in questa scuola bellissima dove c'erano anche tutti i nostri personaggi preferiti di anime, manga e videogiochi e ovviamente Kimiko si metteva insieme al mio personaggio preferito del tempo e lo stesso con Mitsuki. Una cagata, lo so, ma quel quaderno è molto speciale e importante per me, mi ha aiutato a superare quell'anno terribile.
Avevamo creato l'orario delle lezioni, le classi, i club extra scolastici e anche dei club segreti con tanto di slogan. Nel quaderno c'erano i nostri disegni e i nostri scleri e, ovviamente, la storia. Quella è stata la prima cosa che ho scritto al di fuori dei compiti scolastici e nonostante anche da piccola amassi scrivere, quella storia ha cambiato tutto. Era una merda, ovviamente, però ci sono affezionata...a tal punto che anni dopo l'ho riscritta meglio haha. Kimiko era una Mary Sue folle e una tipica protagonista scema da shojo, ma è stato il mio primo personaggio e per questo le voglio bene comunque. Per questo uso Kim come soprannome.
Ah, e se ve lo state chiedendo, alla fine si metteva con Gaara di Naruto, che era tipo l'uomo della mia vita al tempo.
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