RAGA.
Voi non avete idea di quanto attendessi questo fatidico momento di epifania. Questa storia è una delle migliori, credo sia in assoluto la cosa più imbarazzante e del cazzo che abbia mai detto nella mia vita, e ce ne vuole. Tenterò di raccontarla al meglio, sperando di rendere appieno la tragedia che si sta per creare. Enjoy.
Ero in corriera. Niente di strano fin qua, corriere e treni sono la mia seconda natura e ne prendo fin troppi nella vita, ma il punto era che non ero sola. E quando sono in un mezzo di trasporto in compagnia di qualcuno, al 90% succederà una catastrofe.
Ebbene, ero in corriera con questa mia amica, stavamo tornando da Trento e io le stavo raccontando un divertente aneddoto che avevo preso da internet.
Avete presente il famoso video HEYAHEYAHEYA di He-Man?
Questo qua sopra per intenderci. Insomma, ci hanno fatto una versione da 10 ore con solo il ritornello. Impressionante, no? Youtube è pieno di video di merda, amo tantissimo quel sito.
Stavo dicendo...c'è la versione da 10 ore, e qualcuno, nei commenti, ha avuto un'idea brillante: scaricare il video dandogli un nome ambiguo tipo "bambino di 9 anni in una gangbang" oppure "bambine seviziate in cantina" e cose pedopornografiche simili. Lo scopo è fare in modo che la polizia postale se ne accorga e sia costretta a guardare tutte e 10 le ore del video per vedere se c'è effettivamente pedopornografia. Uno scherzo giusto per rompere il cazzo alla gente, una cosa che io adoro e che mi riesce molto bene.
E niente, ho raccontato questa storiella pari pari alla mia amica, ovviamente senza abbassare la voce, perché chi mi conosce sa che più che parlare urlo e non ho una voce proprio delicata e femminile (forse anche per questo mi continuano a scambiare per un uomo?).
Alla fine del racconto detto a fin troppa alta voce, mi giro di scatto verso di lei improvvisamente impanicata e:
"Oddio, ma adesso chi non ha prestato attenzione al discorso penserà che ho dei porno di bambini sul computer!"
A questo punto, cosa potevo fare? Tenermi per me le mie pare e fare finta di niente lasciando che la gente in corriera credesse a ciò che voleva? Stare zitta? Ma figuratevi!
Per me stare zitta è praticamente impossibile, e se c'è un modo per rendermi ridicola e imbarazzare le persone che stanno con me in pubblico, io di sicuro lo trovo.
Per cui mi sono girata indietro, verso la corriera, dicendo ad alta voce:
"Non ho porno di bambini sul computer, giuro!"
La mia amica era già diventata di tutti i colori dell'arcobaleno e si era ritirata il più possibile sul suo sedile, cosa che avrei dovuto fare anch'io, e invece ho continuato:
"Porno gay si però"
La mia amica muore dentro, fuori e tutto intorno.
Qualcuno tenta una risata forzata.
Io mi rendo conto di ciò che ho detto.
Rido ma in realtà sto morendo dentro anche io.
Cala il sipario.
E niente, questa è la storia. La mia amica ancora la teme e ogni volta che la si nomina sta male dentro. A me fa ridere e basta, la mia demenza non ha proprio limiti.
E vvb, alla prossima gente simpy.
In sostanza, gran parte dei tuoi problemi si risolverebbe se parlassi a voce più bassa.
RispondiEliminaè LA TERZA VOLTA CHE TENTO DI RISPONDERE, stavolta sarà meglio che funzioni! Comunque si, decisamente. Tutti i miei problemi sarebbero risolti.
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